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Perché le caldaie a condensazione sono più convenienti?
Le caldaie a condensazione sono costruite per riuscire ad utilizzare il calore contenuto nel vapore della combustione, che invece nelle caldaie convenzionali viene totalmente sprecato e si perde all'esterno attraverso la canna fumaria. Il recupero di tale calore viene realizzato facendo appunto condensare il vapore in questione, che passando allo stato liquido libera calore che viene "catturato" dallo scambiatore della caldaia. Tutto il calore così recuperato si converte in una maggiore efficienza energetica che a sua volta si traduce in una consistente risparmio.
Per approfondire: La tecnica della condensazione

Di quanto aumenta il rendimento energetico?
Non esiste una risposta univoca, a causa dei diversi fattori implicati. Il più importante di essi è la temperatura alla quale si fa funzionare l'impianto di riscaldamento. Più è possibile mantenerla bassa, maggiore è il rendimento della caldaia. Facendo l'esempio di un impianto funzionante a 50 gradi e astraendo da altri fattori particolari, si può dire che una caldaia a condensazione permette un guadagno di efficienza che si aggira intorno al 15-17%.
Per approfondire: Caldaie a condensazione: come varia l’efficienza

Quanto si risparmia con una caldaia a condensazione?
Anche qui non è possibile dare una risposta precisa e valida per tutte le situazioni. Molto dipende dalla zona in cui è collocata l'abitazione e dal relativo clima, così come dal livello di isolamento termico della stessa, dall'età dell'attuale caldaia in uso nell'impianto, dalle caratteristiche dell'impianto stesso e chiaramente dall'uso che si fa del riscaldamento e dall'ampiezza della superficie abitativa.

In linea di massima, prendendo come riferimento una famiglia media italiana che vive in una abitazione con un impianto tradizionale, il risparmio annuale si aggira intorno ai 250-300 Euro, in ragione di una serie di fattori, che diventa ancora maggiore se l'isolamento della casa è ad alta efficienza e/o se vengono utilizzati dei radiatori appositi.
Per approfondire:
Rendimento energetico e risparmio annuale

L'abitazione deve avere particolari requisiti per l'installazione?
Non vi sono particolari requisiti per l'installazione di una caldaia a condensazione, se si eccettua la possibilità di ricavare un canale di scolo per l'acqua di condensa e quella di poter inserire nella canna fumaria già esistente dell'abitazione dei tubi in PVC o materiali simili attraverso cui far passare i fumi di combustione. Tali requisiti sono facilmente soddisfatti da almeno il 90% delle abitazioni italiane e un buon installatore è in grado di eseguire le relative operazioni senza particolari problemi.

Hanno bisogno di appositi radiatori?

Le caldaie a condensazione possono funzionare e dare sensibili aumenti di rendimento con qualsiasi tipo di radiatore. I massimi rendimenti energetici sono però ottenibili con radiatori o pannelli radianti appositamente dimensionati, tali cioè da avere dimensioni generalmente superiori a quelli utilizzati con le caldaie tradizionali. Nondimeno, in un immobile con un sufficiente isolamento termico, una caldaia a condensazione è in grado di migliorare il rendimento anche con l'utilizzo dei vecchi radiatori di ghisa.
Per approfondire: Radiatori e pannelli radianti per le caldaie a condensazione: soluzioni disponibili.

 

Quali sono i costi di una caldaia a condensazione?
I costi variano moltissimo a seconda delle caratteristiche della caldaia scelta, così come per altro succede con le caldaie convenzionali. La potenza della caldaia, il range su cui è possibile modularne la potenza (dal massimo al minimo), il grado di impermeabilizzazione (importante per l'impiego all'esterno), la capacità del vaso di espansione, il materiale e la costruzione dello scambiatore di calore, e l'efficienza della caldaia stessa, sono tra gli elementi che maggiormente fanno variare il prezzo.

A questi se ne aggiungono diversi altri che vanno dai tipi di controlli elettronici disponibili alla marca della caldaia stessa, dato che le marche più rinomate sono anche quelle che promettono maggiore affidabilità e che quindi mantengono prezzi più alti. In ogni caso, parlando di caldaie domestiche, è oggigiorno possibile trovare caldaia a condensazione nuove e di discreta qualità ad un prezzo sugli 800-900 Euro, se ci si accontenta delle caratteristiche base, con potenze medio-basse e di marche meno rinomate. All'estremo opposto, sempre in ambito domestico, i prezzi possono salire sino ai 4000-5000 Euro, per gli ultimi modelli con opzioni e accessori vari delle marche più note.

Esistono degli incentivi fiscali per le caldaie a condensazione?
Esistono due tipi di incentivi di cui è possibile godere: quelli per le ristrutturazioni e quelli per le riqualificazioni energetiche. I primi, indicati solo in casi limitati, danno diritto ad una detrazione sulle tasse del 50%. La detrazione con i secondi, quelli maggiormente utilizzati, è invece del 65%. Per poter usufruire di tali incentivi sono però necessari alcuni requisiti, sia riguardo all'immobile, che deve per esempio essere già esistente ad accatastato, che all'impianto, che deve garantire alcune caratteristiche tra cui dei livelli minimi di efficienza.
Per approfondire: Detrazioni per le caldaie a condensazione

Come si fa a scegliere una caldaia a condensazione?
Una scelta corretta dipende chiaramente dalle caratteristiche di cui si pensa di aver bisogno, in rapporto all'abitazione nella quale la caldaia sarà installate e all'uso che se ne farà. Una delle caratteristiche principali è chiaramente la potenza della caldaia, che dipende dalla superficie dell'immobile, dal clima in cui è situato e dal suo grado di isolamento. La potenza modulante, e cioè di quanto è possibile aumentare o diminuire a piacere la potenza effettivamente usata è un'altro importante elemento, perché incide notevolmente sul rendimento della caldaia e quindi sui risparmi ottenibili.

Altre caratteristiche da considerare sono la fattura e il materiale dello scambiatore di calore, elementi importanti per l'efficienza e la manutenzione, il sistema antigelo e l'impermeabilizzazione (quando la caldaia è installata all'esterno), l'acqua comfort, che garantisce acqua sanitaria preriscaldata e la funzionalità di controllo automatico della temperatura di mandata e la presenza o meno di una centralina termoclimatica, che contribuiscono ad un maggiore rendimento.
Per approfondire: Scegliere la caldaia a condensazione

Quando non è conveniente installare una caldaia a condensazione?
In pratica gli unici casi in cui l'installazione di una caldaia a condensazione risulta inutile per l'aumento dell'efficienza energetica è quando l'abitazione in cui si vorrebbe installarla presenta un isolamento termico scadente, in particolare se il clima della zona è rigido.

Si tenga comunque presente che dal 26 Settembre 2015, data di entrata in vigore delle nuove norme europee sugli standard di efficienza ed etichettatura energetica, le uniche caldaie a camera stagna che possono essere prodottein Europa sono quelle a condensazione. Dopo tale data diventa sempre più difficile trovare in vendita caldaie a camera stagna che non siano a condensazione. Dato che nella quasi totalità delle installazioni domestiche la caldaia deve essere a camera stagna e non aperta, di fatto il problema della scelta tra caldaia a condensazione e caldaia tradizionale non si presenta più, essndo disponibile solo quella a condensazione. 
Per approfondire: Caldaie a condensazione e isolamento termico

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